Chiama il 112: “Ero in moto, ho dimenticato mia moglie”

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Esce con la moglie per una gita fuori porta, ma è preso dalla disperazione quando si rende conto di averla “dimenticata” durante una sosta. L’uomo, infatti, preso dal panico, si è rivolto ai militari dell’Arma dei Carabinieri di Chieri, raccontando di essersi accorto di aver perso la moglie nel tragitto e che non riusciva a contattarla, in quanto il cellulare era rimasto nel bauletto della moto. La paura non è durata però più di tanto, infatti, mentre l’uomo, 59 anni, spiegava ai carabinieri l’itinerario che aveva fatto, in modo da far iniziare le ricerche, ha ricevuto una chiamata sul cellulare da parte di un numero sconosciuto. Dall’altro capo la moglie, 58 anni, che si era fatta prestare un cellulare da un passante. La donna lo ha così infromato di trovarsi a Moncalvo d’Asti, a circa 40 km da Chieri, luogo dell’ultima sosta.

Un episodio simile è accaduto un po’ di tempo fa a una bimba di 3 anni, che è stata “dimenticata” esattamente nell’area di servizio Turchino Ovest sulla carreggiata Sud dell’autostrada A26, al confine tra Liguria e Piemonte. Ad accorgersi di lei, in lacrime e seduta su un gradino fuori dall’Autogrill, è stato un cliente del locale, che l’ha poi accompagnata all’interno. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivate le pattuglie della polizia stradale di Ovada che, dopo averla portata in caserma, hanno cercato di capire cosa potesse essere accaduto. “Era così spaventata che non voleva nemmeno parlare”, ha riferito un soccorritore. Gli agenti della Polstrada di Ovada sono prontamente intervenuti e hanno coccolato e accudito la piccola per alcune ore, finché il padre non si è messo in contatto con il 113 ed è tornato a prenderla.

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